sono stata al Macef ed è davvero una manifestazione strabiliante, tantissimi espositori, oggetti molto belli, si respirava novità e voglia di uscire da questa fase di stallo del mercato.
ci ho trovato anche molta omologazione, soprattutto per quelle aziende che non fanno ricerca, ma che puntano solo nell'importazione di oggetti dall'estero, a basso costo, carini, ma anche di scarsa qualità e che dopo un po', almeno per me, perdono fascino e sono svuotati di significato.
tonnellate di oggettistica che ricalca il trend del momento, lo shabby, il country, la maison francese, uccellini, funghetti, cuoricini, candele, etc...etc. il monotematico mi ha un po' stancato, e sono decisamente per lo stile eclettico, dove si mischiano oggetti, quelli che più ci piacciono senza sentirci ingabbiati nella moda del momento. o almeno che non sia tutto troppo dello stesso stile...!
non ho visto tutto, ma ecco cosa porto a casa di bello dalla visita di oggi:
- le ceramiche toscane di
Virginia Casa
- le sete di San Leucio e i centro tavola di Capodimonte di
Annamaria Alois
- lo stand di Livellara con i marchi
Fringe contemporary vintage, Freshness,
Maxwell Williams e Ritzenhof
- la simpatia e l'umanità del sig. Botta con i timbri e i quaderni fatti a mano
Felice Botta
- le ghirlande di carta e le frasi dolcissime di
FioriràUnGiardino
- l'arte di recuperare il legno della sig.ra Maristella di
ArteInLegno
- i Paesaggi in Scatola de L'
atelier Carta Bianca
- l'oggettistica ricercata e l'atmosfera sognante della foresta di luci di
EnzoDeGasperi
e infine, ma non per importanza, le creazioni dei designer italiani
Giovanni Scafuro e di
Ilaria.I
sono contenta anche di aver incontrato di nuovo Federica di
Decochic e di aver conosciuto Manuela, una mamma creativa e con un'energia contagiosa, che mi ha fatto conoscere i nuovi prodotti MaskingTape in vendita al colorificio
Falleri.
stanca ma contenta. questo giro al Macef è stato davvero bello. grazie.
Fancy Nancy